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Orgoglio e Pregiudizio, (semi)seria recensione sull’uomo che tradisce

Orgoglio e pregiudizio ha rovinato generazioni di donne che in cerca di Mr Darcy si sono imbattute invece nell’Individuo, l’uomo che tradisce. E’ una categoria di uomo precisa, alla quale non appartengono tutti, per fortuna, ma che mina nel profondo la nostra fiducia nell’intero universo maschile. La colpa vogliamo darla a Jane Austen almeno in quota parte che ha creato aspettative sballate? Elizabeth Bennet, per i suoi pregiudizi aveva considerato Mr Darcy troppo orgoglioso e arrogante, per poi scoprirsene perdutamente innamorata. E’ leale, Mr Darcy. Pagina sopo pagina, quando pur se frenato dalla differenza sociale tra le loro famiglie, si scoprirà follemente coinvolto da lei, mette in atto gesti concreti per guadagnare la fiducia e il suo amore. Perfetto. Siete calate nelle atmosfere? Poniamo il caso che abbiate incrociato sul vostro cammino un tipo che dal canto suo corrisponde a queste caratteristiche. Un uomo in apparenza medio ma con una enorme considerazione di se stesso, non bello ma capace di sembrare attraente. Dotato di una instancabile propensione alle menzogne. Uno, sapete, che narra se stesso come persona molto impegnata nella vita, così giustifica gli strani orari ai quali abitua la vostra relazione, d’altronde è un professionista, uno che si divide addirittura tra la palestra, il lavoro, la famiglia. Sì, avete capito bene. Perché avete scoperto che ne ha una e magari nutrita. Quindi possiamo saltare direttamente la parte del perché sia finita tra voi. Ce lo possiamo immaginare. Ma parliamo di lui, perché rappresenta un simbolo. E’ anzi un vero essere mitologico nel panorama maschile. Con un occhio guardate Orgoglio e Pregiudizio, con l’altro lui. Prima o poi, in circostanze diverse, con figli più o meno numerosi, sposati, fidanzati o conviventi, trentenni o cinquantenni, ci capiterà di incappare nell’uomo che infrange ogni nostro riferimento letterario, provando a distruggere la nostra visione dell’amore come venuta su dopo una serie di libri sbagliati che abbiamo letto. Mr Darcy di Jane Austen, sta in cima alle classifiche.
“Così si sentiva umiliata e afflitta e piena di rimorsi, pur non sapendo precisamente neanche lei per cosa. Cominciava a desiderare la stima di lui, ora che non ci poteva più sperare: avrebbe voluto avere sue notizie, ora che non c’era più probabilità di averne. Ebbe la certezza che con lui sarebbe stata felice, ora che non era più probabile che si incontrassero”
Cara Elizabeth se potessi conoscerlo l’individuo. Cosa diresti di lui? Come lo descriveresti? Ne coglieresti le sfumature? Lui è un prototipo ben definito. Si muove in base a degli schemi precisi. E’ uno di quelli che ha talmente tanta esperienza nel campo da togliersi la fede, ogni volta, prima di incontrarti. Ci vuole un approccio scientifico, serve una notevole concentrazione. Non è mai impreparato su niente. Bene, dicevamo, l’individuo ha terreni di caccia infiniti, lui si muove ovunque, nel mondo reale, e sui social poi è un portento. C’è quello che predilige Instagram (che dovrebbe pagargli la parcella), l’altro che si trova meglio con le chat su Facebook (il tradizionalista), e gli inarrivabili, che gestiscono una rete incrociata di contatti, Twitter incluso. Se siete state così fortunate da imbattervi in questa ultima categoria spero almeno abbiate rubato loro qualche segreto del mestiere.
“Ho lottato invano. Non c’è rimedio. Non sono in grado di reprimere i miei sentimenti. Lasciate che vi dica con quanto ardore io vi ammiri e vi ami”
Scrive Jane. Come si comporta invece il nostro individuo? Be’, intanto la prima qualità che possiede è la camaleontica abilità di cambiare anche il colore al cielo. E’ il suo super potere. Batman è l’incubo dei criminali, l’Uomo Ragno si arrampica sui muri, Superman vola, l’Individuo mente. E ha una prassi precisa. Proverà immediatamente a stabilire il legame affettivo. Come te nessuna mai, ti guarderà con gli occhi lucidi per infonderti quel senso di emozione speciale che solo tu sei in grado di fornirgli. Tu e poi scoprirai, una moglie, e una sfilza di altre prima di te e durante te. La prima domanda che ti sorge spontanea è come faccia a reggere lo stress. Cioè, non so voi, a me verrebbero gli attacchi d’ansia a go go. Da prendersi le gocce. L’individuo è uno forte, psicologicamente è una roccia, con una impermeabile presenza di spirito. La tempra di un vero guerriero. Perché? Mentre è a una cena di amici con la famiglia, riesce a inviarti messaggi d’amore e nel contempo rispondere alle chat su instagram, dove una che neanche conosce gli ha appena chiesto di uscire. Lui dice va bene, millanta di essere in tutt’altra parte d’Italia per lavoro e si dice pronto a intraprendere una amicizia speciale. Dolce. Spigliato. Perché porsi limiti. L’individuo è molto sicuro di sé. Ovviamente, questo lo potrete testimoniare, si sentono sempre i migliori amatori del mondo. E’ tutta una questione di generosità in fin dei conti la loro. La storia è esilarante, la sconosciuta era in realtà la stessa con cui aveva una relazione da mesi, quella dei messaggi d’amore. La mia amica geniale (davvero) ha così raggiunto un risultato incredibile. Che noi agognamo da sempre. Avere le prove, ragazze, le tanto desiderate prove che l’individuo sia proprio l’Individuo. Con la “I” maiuscola. Non un surrogato, ma l’originale. Lui però non va sottovalutato, mai. Perché come millenni di eredità genetica gli hanno insegnato, l’Individuo (a questo punto nella pienezza della propria indentità) nega anche di fronte all’evidenza, sempre e comunque, arci convinto di avere un quoziente intellettivo superiore all’intero genere femminile. Quando poi non ce la fa più visto che sei ferma come una roccia stoica di fronte alla tempesta, allora gli resta solo una strada, riversare l’intero misfatto sulle tue spalle. Insomma, donna, ma come ti è saltato in mente? Non lo capisci? Lui è sensibile. Lo ferisci. Se non ti ha detto di essere sposato era solo per il tuo bene, se è un traditore seriale anche e, donna, perdincibacco, vedi i fantasmi ovunque. Così mentre l’individuo litiga con te, intanto, in quello stesso instante, chatta con le altre. E’ un essere dotato di multitasking mentale, ma tanto tu te ne sei già andata, e da un pezzo. E vai in cerca di chi saprà farti stare così: “Sono la creatura più felice dell’universo. Forse altri lo hanno detto prima di me, ma nessuno con tanta ragione”. E torni da Jane.

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